Stage di Bulerías

domenica 6 marzo
dalle 16.30 alle 19.30
Stage di bulerías
a cura di Junquera e Mathilde
costo 35€
Per info e prenotazioni www.paolasavinodanza.it
Gli Insegnanti:

Manuel Junquera
Manuel Junquera chitarrista e cantaor nasce nel barrio di Santiago (Jerez de la Frontera) famiglia gitana di Moraito Chico, Diego del Morao e Jose Varga el MONO.
Lavora come chitarrista presso l’Academia de la Chiqui de Jerez e nel 2008 inizia la sua carriera come cantaor nella Peña de Los Cernicalos, accompagnando le lezioni di bulerías di Ana Maria Lopez e partecipando a spettacoli con bailaoras come Carmen Herrera e Beatriz Morales. I suoi maestri sono stati Manuel Lozano el CARBONERO, Antonio JERO y Domingo RUBICHI. Attualmente vive a Parigi dove collabora con diversi artisti francesi.
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Mathilde Olivo
Mathilde Olivo, ballerina e coreografa nasce in Francia. Trasferita a Jerez de la Frontera per un certo tempo, si forma con grandi maestri come Maria del Mar Moreno, Manuela Carpio, Mercedez Ruiz, Andrés Peña e Israël Galvan ma soprattutto partecipando alle riunioni e fiestas por bulerías nei barrios gitani di Jerez e frequentando le lezioni di bulerías di Ana Maria Lopez presso la Peña de los Cernicalos. Vive a Parigi dove insegna flamenco e lavora insieme a Manuela Junquera, creando insieme una copia nella vita e in scena di grande armonia ed efficacia

Bulerías
La Bulerías è un palo flamenco, cioè uno dei generi da cui è formato il Flamenco. Il cante por buleria è di solito formato da tre o quattro versi di otto sillabe. Si dice che sia il risultato di un errore di interpretazione da parte dei gitani di Jerez de la Frontera che applicarono il compas dell’alegria al tango, anche se più verosimilmente si tratta di una velocizzazione della soleà, di cui condivide il medesimo compas.
La sua nascita è datata intorno al XIX secolo.
La bulería è una delle forme più complesse e più difficili da eseguire. Quanto al compas (tempo) si sviluppa in cicli di 12 tempi con accenti sul 3, 6, 8, 10 e 12 – esimo tempo, sebbene si inizi a contare da 12 piuttosto che da 1 come nella musica europea. La progressione armonica tipica è quella andalusa in Re minore/Do/Si bemolle/La.
Si distinguono 2 variazioni principali: buleria per il ballo e buleria al golpe, creata più per l’ascolto. Si ha poi una gran varietà di stili, come quello di Cadice in tonalità maggiore, quello di Jerez ecc.
cit. wikipedia

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