See you later: Guido Nicheli una vita da cumenda



Purtroppo per cause di forza maggiore siamo costretti ad annullare l’evento che verrà riproposto appena possibile.
Giovedì 15 marzo ore 21:00
Sandro Paté presenta
See you later: Guido Nicheli una vita da cumenda
La vita, le canzoni e le battute del Dogui.
Presentazione della biografia See you later: Guido Nicheli una vita da cumenda di Sandro Paté
..e un po’ di di musica e canzoni della sua Milano a cura di Domenico Schiattone!
Menù per la serata:
Spezzatino di maiale com salsiccia e verza con polenta.

In “See you later” Sandro Paté ci racconta la vita di Guido Nicheli, il principe dei caratteristi del cinema italiano e insieme a Domenico Schiattone daranno vita ad uno spettacolo di canzoni e sketch come nella miglior tradizione milanese.

Guido falegname, idraulico, operaio, pasticcere, ballerino e Guido che si inventa rappresentante di liquori per tirar tardi nei locali del cabaret e del jazz. Guido, o “Dogui” come lo chiamavano i veri amici, attore di fotoromanzi, volto per alcune pubblicità. Guido in fuga da Milano alla ricerca del sole. Guido che finalmente diventa cumenda … Ecco una grande avventura nel mondo del cinema e una grande storia su Milano.
In “See you later. Guido Nicheli, una vita da cumenda” parlano (fra gli altri) di Guido
Nicheli:
«Il Dogui? Milano. Punto» Claudio Bisio, comico

«Guido è stato un grandissimo…» Massimo Boldi, attore
«Io, Diego (Abatantuono) e Guido siamo quelli del goger» Mauro Di Francesco, cabarettista

«Un comico naturale che cercavo di portare sempre con me» Jerry Calà, attore (sua la
prefazione)

«Prima degli spettatori, i primi a ridere delle sue battute siamo stati noi attori» Fabio Ferrari,
Chicco de I ragazzi della Terza C
«Agli occhi della ragazza di allora mi sembrava una persona esagerata» Sharon Gusberti,
Sharon de I ragazzi della Terza C
«Lo incontravo in un locale di Milano ed era un personaggio da film. Identico. È come se in
un bar del Texas un cliente vedesse arrivare al proprio tavolo John Wayne armato di pistola!»
Andrea G. Pinketts, scrittore

«Non è mai facile far ridere utilizzando la maschera del milanese. Sappiamo ridere degli altri e
gli altri non sanno ridere di noi» Germano Lanzoni, il Milanese Imbruttito
«Surreale come Dalì» Umberto Smaila, showman

L’AUTORE:
Sandro Paté, giornalista, scrittore milanese di cose milanesi,
dopo “Peccato l’argomento. Biografia a più voci di Enzo
Jannacci” (2014) costruisce un nuovo ritratto a più voci con
aneddoti di personaggi famosi e gente comune che hanno
incrociato il mitico Dogui. Un attore che ha esordito
“catturando” i fratelli Vanzina con il proprio linguaggio
originale e poi ha saputo conquistare tantissimi fan.
LE MUSICHE:
Domenico Schiattone,
contrabbassista, cantante e chitarrista acustico, suona da più di trent’anni con diversi gruppi musicali, dedicandosi principalmente alla musica etnica e popolare. Direttore artistico e voce solista del gruppo musicale INTESI COME TRAM (spettacoli tributo a Enzo Jannacci), collabora attualmente con il gruppo dei Malapizzica (musica popolare del sud Italia), con OriQuartet (composizioni di Maria Vittoria Jedlowski ), con Mondorchestra (world music), con Zenmama (etnojazz), e con The Sofferents (rock). Recentemente ha proposto e organizzato una serie di concerti in onore di Enzo Jannacci, riscuotendo notevole successo in particolare per il suo ruolo di voce solista e caratterista, oltre che come chitarrista e contrabbassista. Ha inciso i cd “The Sofferents” (1992), “La mafia non esiste” (Mondorchestra 2007) e “Bella la luna che tu guardavi” (Malapizzica 2013

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