la Tarantesque si trasferisce all’Enosud: SALENTRIO IN CONCERTO

Sabato 10 marzo dalle 19.30

la Tarantesque non si fa mancare proprio nulla, l’Enosud ci mette la sua frizzante ospitalità, insieme vi presentiamo un gruppo da far tremare i tavoli, il bancone del bar e i panzerotti delle nostre pance, Salentrio!

“Salentrio è un esplosivo trio di musica popolare salentina che, con la spontaneità e la goliardia tipiche delle feste a ballo, propone un ampio repertorio di stornelli salentini, canti polivocali alla stisa, valzer, mazurke e pizzica pizzica. Il trio è formato da artisti che hanno attinto a piene mani dalla maestria di voci storiche della tradizione salentina come Uccio Aloisi e Pino Zimba e ne ripropongono le sonorità con semplicità e senza contaminazioni.

I Salentrio sono composti da: Massimiliano De Marco (chitarra, mandolino, voce) – Biagio Mele (tamburello e voce) – Luca Buccarella (organetto e voce)

Come se già la loro bella musica non bastasse, aggiungiamo:

dalle 19:30 alle 21:30 panzerotti e leccornie varie (panze avvisate)
dalle 21:30 alle 22:30 digestione (ehm)
dalle 22:30 Salentrio in concerto (‘a dittu nienti)
a seguire: dj set di musica anni 70 80 90

ingresso: 3 euro, con tessera Enosud

LE TARANTESQUE:
per chi non sapesse cos’è Tarantesque, ecco la descrizione:

le prime pizziche “clandestine”organizzate in questi ultimi mesi in
modo
pressoché spontaneo, hanno riscosso diversi apprezzamenti ed ora è
alta la
domanda di riproporre su base mensile, almeno una festa…

La stagione invernale impone di trovare luoghi caldi ed accoglienti
per
superare il freddo senza interrompere questa catena di appuntamenti
che ci
ha fatto incontrare, conoscere, socializzare

Tarantesquë ha lo scopo di cercare locali ed associazioni disposte ad
ospitarci,
prendere contatti, fare sopralluoghi, ecc..

Il modulo che si vorrebbe adottare per organizzare l’evento
“La Tarantesquë” non si basa esclusivamente sulle musiche e danze del sud,
ma cerca di inglobarvi
altre sonorità e balli (quali ad esempio il folk, la mazurka, la
musica anni
80/90 ma non solo) nel tentativo di:

(A) fondere esperienze diverse e raggiungere in questo modo un più
ampio
numero di persone interessate, non necessariamente già inserite in
contesti
di questo tipo
(B) promuovere le diverse culture musicali in un ottica il più
possibile
lontana dagli aspetti meramente commerciali, di condivisione e scambio
reciproco
(C) permettere ai partecipanti di ritrovarsi, di conoscersi e
condividere
esperienze comuni, indipendentemente dalla mercificazione che come
sempre
opprime questa tipo di esigenza sociale
(D) permettere ai suonatori esperti di farsi conoscere e a quelli
principianti di misurarsi con il pubblico.

le feste Tarantesuë prevederanno:

1. Aperitivo a base di panzerotti e/o friselle, e/o quant’altro

2. Dj set musiche del sud con incursioni di balli folk dal mondo e
spazio petardo

3. Musica dal vivo per gruppi di suonatori e/o improvvisati tali

4. Ingresso gratuito con divieto di portare bevande, perché il bar
lavori per il rimborso spese del locale ospitante

5. Eventuali “special gust”

L’utilizzo di un impianto audio permetterà anche ai generosi suonatori
di
riposarsi e ballare insieme a noi!

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