Dioscotto presenta: Legittima difesa di Chiara Avanzo

Dioscotto presenta: Legittima difesa di Chiara Avanzo
Nell’ambito della Campagna nazionale di sensibilizzazione Dioscotto, organizzata dalla Chiesa Pastafariana Italiana per l’abolizione delle leggi contro la blasfemia.
sabato 21 luglio dalle ore 21:00
presentazione della Campagna Dioscotto,
segue lo spettacolo
Legittima Difesa
di Chiara Avanzo
ingresso 5€ devoluto interamente alla Ciesa Pastafariana per il finanziamento della campagna.

Bestemmia Dioscotto, non sarai sanzionato!

LEGITTIMA DIFESA
Sesso e pornografia, religione e falsi miti, maternità e rapporti umani. Questi sono i temi che la comica nel suo spettacolo tratta da un punto di vista totalmente personale ed originale in modo politicamente scorretto e senza peli sulla lingua.
Nasci e cerchi di sopravvivere.
Sopravvivi e cerchi di crescere.
Cresci e cerchi un lavoro.
Trovi un lavoro e cerchi un compagno.
Trovi un compagno e cerchi la progenie.
Trovi la progenie e cerchi Dio.
Per poi arrivare alla fine e renderti conto che hai vissuto esattamente come tutti gli altri.
Pensavi di aver vissuto una vita straordinaria ma ordinario e straordinario coincidono perfettamente quando è la società a dirti come vivere la tua vita.
Potrebbe non essere così sbagliato fare uso di pornografia, potrebbe non essere così demoniaco non avere istinto materno e forse non è così blasfemo chiedersi perchè Gesù SI mentre Freddie Mercury NO.
CHIARA AVANZO

Stand up comedian biellese.
Si avvicina alla comicità anglosassone in seguito ad una crisi d’identità nel 2015.
Dopo aver passato un mese chiusa in casa a guardare spettacoli di comici americani morti male, esce e sale sul palco, legittimando finalmente il suo diritto a dire cose oscene e disturbanti senza dover aggiungere ogni volta la frase: “sto scherzando.”
Scherza nella realtà, non sul palco.
Debutta con il suo primo one woman show “Senza Rancore” nel 2016 portandolo in scena su diversi palchi italiani e nello stesso anno apre anche alcuni spettacoli di stand up comedian italiani come Giorgio Montanini, Saverio Raimondo, Daniele Fabbri e Filippo Giardina.
Nel 2017 è uno degli opening act fissi del tour nazionale di Giorgio Montanini.
Al momento è in tour con il suo secondo monologo “Legittima Difesa”


La Chiesa Pastafariana Italiana rende culto al Prodigioso Spaghetto Volante, Dio buono, condito di sugo e polpette, che ci ha voluti a immagine e somiglianza dell’essere umano ideale: il pirata. Ci ha fatti liberi, ci ha lasciato Otto condimenti. Ci ha dotati di senso critico e capacità di discernimento. Fatto questo, si è ritirato nel Vulcano di Birra.
Grazie alla libertà, alla responsabilità che ne consegue, e al dono dell’ironia, i pirati sono capaci di condotte ardite ancorché semplicissime. Ad esempio, sono capaci di distinguere i fatti dalle parole!!! In ciò la Chiesa Pastafariana Italiana è diversa dalle altre religioni, le quali assegnano alla parola un vero e proprio potere. Un potere che trasforma alcuni tipi di parole in reati, civili o penali!!!
A causa di ciò in alcuni Stati, persino in Paesi che secondo Costituzione si definiscono laici e aconfessionali, si comminano sanzioni in caso di bestemmie.
In base all’articolo 724, ad esempio, in Italia per una bestemmia enunciata in luogo pubblico la multa va dai 50 ai 300 euro circa. E l’Italia non è il Paese europeo più permaloso. In Irlanda si rischiano 15 mila euro! In altre parti del mondo le cose vanno anche peggio. Per blasfemia si può essere esiliati, imprigionati, condannati a morte.
Esplorando la situazione, i pirati pastafariani si avvedono che molto spesso le leggi contro la blasfemia, più che tutelare il sentimento del sacro, consentono ad alcuni poteri di restare ingiudicabili. Sanzioni e pene sono comminate soprattutto ad artisti, attivisti, giornalisti.
A tutti coloro che vogliono mettersi in salvo da queste forme di controllo e condizionamento, e che tuttavia non intendono rinunciare alla gioia liberatoria, alla carica espressiva della bestemmia, suggeriamo di esclamare Dioscotto: Bestemmiando Dioscotto, non sarai sanzionato!
Dioscotto è la tipica bestemmia pastafariana e dà il titolo della campagna nazionale con la quale la Chiesa Pastafariana chiede l’abolizione dei reati di blasfemia. Oltre a svolgere attività divulgativa, i pirati raccolgono fondi per dare sostegno finanziario e pagare le multe alle vittime della 724.

https://www.facebook.com/dioscotto/
dioscotto@chiesapastafariana.it

La campagna internazionale EndBalsphemyLaws chiede l’abolizione delle leggi contro la blasfemia, perché nella maggior parte dei casi il reato è uno strumento censorio e persecutorio, giustificato nel nome delle religione.

Dando pieno valore a tale obiettivo, la Chiesa Pastafariana Italiana ha lanciato la campagna nazionale Dioscotto, attraverso la quale organizza allo scopo di informare le persone e accogliere fondi con i quali sostenere finanziariamente e legalmente le persone sanzionate per blasfemia.

Il titolo della campagna prende il nome dalla tipica bestemmia pastafariana, non è pertanto un’offesa alle altre religioni: la Chiesa Pastafariana Italiana dimostra che è possible essere religiosi senza pretendere tutele particolari. Se tutti bestemmiassero “Dioscotto”, nessuno verrebbe multato e nessuno verrebbe processato o torturato perché nessun pastafariano e nessun ministro di culto pastafariano rivendicherebbe l’oltraggio.

La campagna Dioscotto riconosce alle persone il diritto di respingere la fede e di intrattenere con il sacro un dialogo individuale, critico e libero.
Così come esistono e sono esistiti soggetti religiosi che mettono all’indice o al rogo artisti e opere, la Chiesa Pastafariana Italiana pennedice e promuove l’arte critica e libera, sia essa anticlericale o blasfema.

Gli artisti possono aderire donando un omaggio creativo alla campagna (testi, dediche, brani musicali, video, immagini) o rendendosi disponibili per presenziare agli eventi.

La campagna Dioscotto ha ricevuto il contributo e l’apprezzamento di svariati artisti tra cui:
Athena, street artist;
Chiara Avanzo, stand up comedian;
Mauro Biani, vignettista;
Daniele Caluri ed Emiliano Pagani, autori di Don Zauker;
Ceffon, street artist;
Christian De Iuliis, architetto, fondatore del movimento de “Lo Spiaggismo” e Assessore al Nulla;
Amleto De Silva, scrittore;
Daniele Fabbri, autore e stand up comedian;
Giorgio Franzaroli, vignettista;
Giovanni Gaetani, autore di Come se Dio fosse Antani, edito da Nessun Dogma;
Choam Goldberg, blogger http://www.leternoassente.com/?p=589
Hogreman e DoubleWhy, street artist;
Mario Natangelo, vignettista;
Sam Noire, vignettista;
Luca Piersantelli, detto Pierz, fumettista e scrittore;
Saverio Raimondo, stand up comedian;
Pietro Sparacino, stand up comedian;
Vincenzo Sparagna, direttore di Frigidaire;
Manolo Strimpelli, con la canzone La bestemmia;
Yele Maria, grafica e illustratrice;
Emanuele Velluti, youtuber
Illustre Feccia,street artist;
Vytautas, street artist;
Spelling mistakes cost lives, street artist.

Tra i diversi articoli che sono stati dedicati alla campagna, soprattutto dopo l’uscita dei manifesti di Hogre a Roma e Salerno, abbiamo selezionato questo che, a nostro aviso, corrisponde allo spirito e alla qualità di contenuti con cui stiamo affrontando la questione:
http://www.linkiesta.it/it/article/2018/04/06/vogliamo-essere-civili-e-democratici-aboliamo-il-reato-di-bestemmia/37659/

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