Cinquant’anni suonati

Martedì 23 ottobre
ore 20:45 Dilpao presenta:
Cinquant’anni suonati
(Tra le canzoni mie e quelle degli altri)
Dilpao torna al circolo per festeggiare il suo 50° compleanno con una serata a ruota libera con canzoni sue e degli autori cantati all’Enosud in questi anni, anche su richiesta al momento…
Paolo Diliberto, “Dilpao” sul palco, un po’ per brevità e un po’ perché il palco e la vita restino cose separate; parlando della sua musica un amico una volta la definì “canzone d’autore non banale”, mentre un altro parlò di canzoni “necessarie” nel senso di spinte da una necessità, da un’urgenza dello scrivere, del raccontare.
I suoi riferimenti si trovano nei “classici” soprattutto americani ( Dylan, Neil Young, Paul Simon ) e in quelli italiani che hanno portato la canzone ad essere qualcosa di più che una questione di rime e di tre minuti da fischiettare ( Guccini, De Andrè, De Gregori ) , ma sono tanti e così diversi gli ascolti che compongono le sue giornate che a un certo punti i riferimenti si confondono e si mescolano le coordinate e le direzioni…
Non ha mai scritto per un “mercato”, e non ha mai prodotto all’interno della cosiddetta discografia ufficiale, in cui fatica oggi più che mai a riconoscersi, ma crede ancora in una musica non merce, che possa perdurare e “significare” nella vita delle persone.
Da quando si trova dietro a una chitarra le canzoni che ha scritto e cantato hanno avuto molte vite, forme diverse, esecuzioni e parole differenti, ma soprattutto persone che le hanno accolte, ascoltate, applaudite, tenute in tasca, attaccate a una parete e in certi periodi persino custodite meglio di quanto forse ha fatto il loro autore.
E’ stato sempre questo il senso del cantare.
A volte parte da una frase, da un intuizione musicale, a volte da una situazione, da un ritratto di qualcuno o da una storia, spesso da una rabbia o da un amore, come carte nautiche di una rotta senza meta che giunge a quest’approdo e si “rimette in mare” ancora come la prima volta, con lo stesso piacere, con lo stesso timore, con la stessa voglia d’incontrare…
“Ritorno al Circolo Enosud sempre con molto piacere”.

NOTE BIOGRAFICHE

Nato a Milano nel 1968
e a Milano lavora come educatore psichiatrico in un servizio pubblico territoriale.
In trent’anni di esperienze musicali ha dato vita a differenti formazioni ( “Didalensamble” , “Dilitrio” e “Animi Inquieti” le più significative ) alternandole alla dimensione acustica e solitaria. Ha autoprodotto alcuni lavori tra cui “Ritagli di Tempo” del 1999, “Lunamare e altre mezze verità” del 2010, e “Più di una vita lungomare” ( 2012 ).
Dal 2009 è parte del Gruppo RaRi&20, che collabora da alcuni anni con la trasmissione “La terra è blu” di Radio Popolare, gruppo artefice di svariate azioni nell’ambito della sensibilizzazione ai temi della salute mentale e della lotta allo stigma, tra cui, sul piano più strettamente artistico, una lecturing teatrale dal titolo “Visto che si parla di noi”, e la rock band “TI EMME O – Trattamento Musicale Obbligatorio”.
Oltre alla musica, ama qualsiasi forma d’arte, tra cui il cibo, i gatti e il buon bere.

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